Elenco aree di intervento

Di seguito si elencano le aree di intervento relative alla regione

  • Numero 95 - CIG 92953372C1 - Comune di Ardea (Roma), - Scuola Primaria - IC III Ardea
  • Numero 96 - CIG 9290865856 - Comune di Castel Madama (Roma), - Scuola Infanzia - Primaria - C. B. Cavour
  • Numero 97 - CIG 9294283CF4 - Comune di Castelnuovo di Porto (Roma), - Scuola Primaria - G. Matteotti
  • Numero 98 - CIG 9290884804 - Comune di Fara In Sabina (Rieti), - Scuola Primaria - Cures Sabini
  • Numero 99 - CIG 9295040DA6 - Comune di Marino (Roma), - Scuola Infanzia - Primaria - Elsa Morante
  • Numero 100 - CIG 9295289B22 - Comune di Monte San Giovanni Campano (Frosinone), - Scuola Infanzia - Primaria - La Lucca
  • Numero 101 - CIG 9291582806 - Comune di Nettuno (Roma), - Scuola Secondaria I° grado - De Franceschi
  • Numero 102 - CIG 929486908D - Comune di Pomezia (Roma), - Scuola Primaria - IC Enea
  • Numero 103 - CIG 9291999027 - Comune di Tuscania (Viterbo), - Scuola Secondaria I° grado - Vincenzo Campanari
  • Numero 104 - CIG 9295437546 - comune di Valmontone (Roma), - Scuola Primaria - Padre Pio da Pietrelcina
  • Numero 105 - CIG 9293510F0D - ROMA CAPITALE (Roma), - Scuola Infanzia - IC Tullia Zevi

Definizione dei gruppi

Ricordiamo che, in considerazione dell'elevato numero di lotti di cui si compone il concorso di progettazione FUTURA, i termini per la presentazione delle proposte ideative relative al 1° grado sono i seguenti:

  • Entro le ore 15:00 del 3 agosto 2022 per le aree appartenenti al GRUPPO 1
  • Entro le ore 15:00 del 4 agosto 2022 per le aree appartenenti al GRUPPO 2
  • Entro le ore 15:00 del 5 agosto 2022 per le aree appartenenti al GRUPPO 3

La suddivisione delle aree per Gruppo è la seguente:

GRUPPO 1
Fanno parte del Gruppo 1 tutte le aree delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria e Campania

GRUPPO 2
Fanno parte del Gruppo 2 tutte le aree delle seguenti regioni: Emilia Romana, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise e Piemonte

GRUPPO 3
Fanno parte del Gruppo 3 tutte le aree delle seguenti regioni: Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige TN, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto

Seduta pubblica di generazione delle chiavi

Si comunica che la seduta pubblica di generazione delle chivi informatiche si terrà in modalità telematica martedì 5 luglio alle ore 11.00.
La partecipazione non è obbligatoria. Il link per accedere verrà pubblicato nei prossimi giorni.

Pubblicate le graduatorie delle aree dove saranno costruite le 212 scuole previste dal PNRR.

Sono 212 le nuove scuole, innovative e sostenibili, che saranno finanziate con le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Un numero più elevato rispetto alle 195 inizialmente previste, grazie a un aumento dei fondi che porta lo stanziamento complessivo da 800 milioni a un miliardo e 189 milioni di euro.

Le nuove scuole saranno concepite come spazi aperti e inclusivi, costruite in modo sostenibile e verranno edificate sui territori di 85 Province, a partire dai principi contenuti nel documento “Progettare, costruire e abitare la scuola”, elaborato da un gruppo di lavoro, composto da grandi architetti, pedagogisti ed esperti della scuola, voluto e istituito dal Ministro Bianchi. Il decalogo, che è stato presentato nei giorni scorsi in Triennale a Milano, è pensato per fornire un nuovo orizzonte culturale sulla scuola e dare indicazioni utili ai progettisti che si occuperanno della realizzazione degli istituti scolastici del futuro.

Gli interventi previsti riguarderanno scuole dei diversi ordini e saranno realizzati sia nelle grandi città che nei piccoli Comuni, con l’obiettivo di dotare tutte le Regioni, sulla base delle richieste avanzate, di una nuova architettura scolastica che sia poi di ispirazione per tutte le nuove costruzioni.

A disposizione per il download le linee guida del progetto FUTURA

Progettare nuove scuole è un’azione che guarda al futuro, un futuro forse anche di lungo periodo, contribuendo a definire come sarà l’istruzione nel nostro Paese nei prossimi decenni. Ma è un processo che inevitabilmente parte dal presente, dalla comprensione dei bisogni delle persone e delle comunità - scolastiche e territoriali - da integrare in una visione attuale e lungimirante dei rapporti fra insegnamento e architettura, che si concretizzi in nuovi ambienti di apprendimento efficaci e funzionali.

L’occasione offerta dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza apre la possibilità di un rinnovamento diffuso degli edifici scolastici che non ha eguali nella recente esperienza italiana: migliaia di studenti potranno beneficiare degli interventi che riguardano le scuole previsti nel PNRR. Si apre, dunque, una fase davvero importante per le architetture scolastiche italiane, durante la quale tanti saranno chiamati a dare il proprio contributo: dalle scuole agli Enti Locali, alle Regioni, ai progettisti.

Il documento contenente le linee guida messo a disposizione costituisce un primo tassello per definire alcuni principi di quello che si può immaginare come un grande progetto collettivo: uno degli obiettivi è proprio quello di sollecitare tutti coloro che lavorano nel campo della progettazione e della realizzazione di costruzioni a impegnarsi in questa grande opera civica di rinnovamento delle strutture scolastiche e di miglioramento della qualità degli apprendimenti.

Nelle linee guida sono stati definiti dieci punti, che sono il frutto del lavoro di due mesi del Gruppo, nominato dal Ministro Patrizio Bianchi con decreto del 25 gennaio 2022, per redigere indicazioni generali e linee guida orientative per la progettazione degli ambienti di apprendimento legati alla didattica per gli interventi di costruzione di scuole innovative di cui alla linea di intervento 1.1 della Missione 2 – Componente 3.

Linee guida progetto FUTURA